La posidonia. Quella maleodorande montagna che invade le spiaggie.

La posidonia è una pianta marina che ha come areale (Posidonia Oceanica)

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​solo il mediterraneo. La differenza tra piante marine e alghe sta principalmente nel fatto che le prime hanno fiori frutti e soprattutto radici e come tutte le piante (lei a marzo-aprile e ottobre-novembre) perde stagionalmente le foglie.
Non credo che dobbiamo citare l’importanza di questa pianta anche solo per il suo ruolo primario:
L’ossigeno. Come tutte le piante lei consuma anidride carbonica e emette ossigeno. La prova pratica di questo scambio potete farla anche a casa. Se respirate senza morire vuol dire che le piante vivono ancora.
Umorismo a parte sono essenziali per la vita acquatica e essenziali per la nostra economia.
E poi con le loro radici salvano il terreno da erosione e offrono riparo a molte specie di animali tra cui anche il cavalluccio marino.
Qualcuno lo vede ancora?
Io personalmente ne ho visto solo un paio quando ero piccolo!

MATAS DE POSIDONIA

MATAS DE POSIDONIA

​Tornando in dietro.
Queste perdono le foglie e a intervalli regolari vengono macinate e digerite dai batteri per trasformare il legno in humus che altre poseidonie e il plancton utilizzano per crescere. Queste foglie hanno un inconveniente che come tutte le cose organiche fermentando puzzano con notevoli svantaggi per la nostra economia. Un pagliativo potrebbe essere pulire la spiaggia e buttarle via, cosa odiatissima dai verdi che in fin dei conti hanno pienamente ragione!
Ma come trovare un compromesso che sia favorevole a natura e turismo? Si sono studiati molti sistemi ma nessono messo in atto a parte accumularle a bordospiaggia dove essendo in terra non hanno il tempo di essere disintegrate e facendo ripresentare il problema di anno in anno maggiore.
Questi parlavano di compostaggio per i giardini, spostarli e riportarli fuori stagione o buttarli in mare a largo. Verdi e comuni erano contro a queste misure. Ai primi forse piace l’odore di marcio ai secondi forse non piace pagare e preferiscono vendere le nostre attrazioni naturali e turistiche per pochi soldi.
Io da amante della natura ( e non verde! ) e sostenitore di un economia in crescita ma sostenibile dico che l’humus è vitale per il ciclo biologico della nostra fauna e flora acquatica e che il turismo è fondamentale per la nostra sopravvivenza e le cose vanno a braccetto (non vuol dire che senza turismo la spiaggia è la nuova discarica)!
Riportiamole in mare.
Le correnti sono prevedibili possono non portare alle spiagge le foglie pur salvando i banchi di posidonie e i fondali incrementando il turismo riportando la bellezza che è quasi perduta di queste coste non caraibiche ma sarde!

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Spendiamo migliaia di euro in sprechi pubblici e non possiamo affittare qualche camion per i trasporti?
Uno studio sulle correnti ( una carta delle correnti per navigazione costa 15 euro e su internet è gratuita) quanto costerà 1.000 euro? Un camion per gli spostamenti 5.000 euro a spiaggia? L’affitto di una chiatta rimorchiata 5.000 euro? Esagerando esagerando 20.000euro.. Un terzo di auto blu, 200 multe. E se avete bisogno di 2 braccia gratis ci sono anche io. Ci tengo a precisare che a parte le correnti i prezzi non li conosco non avendo mai affittato un camion. Ma non credo che la mia ipotesi di prezzo si scosti molto dalla realtà.

È un piccolo tassello su un quadro generale che riprenderemo settimanalmente su questa rubrica
​. Parleremo di molti dei problemi che affliggono la nostra macchia cercando di creare la nostra economia in modo da non togliere la libertà della natura di esistere e noi in equilibrio con lei!

Giovane sardo.

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