Depuratore al profumo di cavallo.

La bellezza della Sardegna raggiunge un livello incredibile dalla groppa di un cavallo. Dona un senso di libertà e di

zona incontaminata. A pochi non piace l’odore dei cavalli che quasi riporta indietro i sensi a

anni precedenti fatti di vita semplice.

Ma, un momento, l’odore del maneggio della cinta non è proprio di cavalli. Anzi chi conosce

queste creature sa che l’odore di quel maneggio è diverso.

Il maneggio è costruito vicino allo stagno e al depuratore che in condizioni normali non

dovrebbe avere quasi odore. E allora perché puzza così tanto? Carte del censimento alla mano e

vediamo che San Teodoro con tutte le sue numerose frazioni conta meno di 5.000 anime

(cresciute enormemente negli ultimi anni). E in piú d’estate tocchiamo anche punte di 130.000

persone. La domanda sorge spontanea: un piccolo depuratore puó gestire questo numero di

liquami? Prima di rispondere vediamo come funziona un depuratore di acque nere. Esso non

funziona come un filtro ma è un vero purificatore. Ha molte camere che si differenziano

sostanzialmente per tre passaggi. Nel primo i liquami vengono fatti riposare in modo tale da far

precipitare parte del materiale solido. Dopo qualche giorno viene pompata via l’acqua e i

residui vengono confezionati e venduti come concime. Nella seconda vasca vengono aggiunte

sostanze chimiche chiamate precipitanti. Queste ultime sempre dopo qualche giorno si legano

ai saponi e ai grassi appesantendoli e facendoli precipitare sul fondo.

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In questo stadio l’acqua

nera diventa completamente priva di sostanze chimiche ( è il motivo per cui i medicinali non

vanno butti negli scarichi.. Servirebbero precipitanti specifici per ogni farmaco! E quindi

rimangono disciolti nelle acque bloccando l’ultimo passaggio). Dopo questa vasca si passa

nell’ultima vasca dove vengono aggiunti batteri che si cibano degli ultimi scarti lasciando un

acqua scura ma quasi potabile e biocompatibile. I batteri vengono neutralizzati e

l’acqua non inquinante viene espulsa. Il processo richiede tempo ma è valido e sicuro se si
rispettano i tempi.
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Un depuratore sovraccarico è costretto a far passare piú in fretta i liquami al suo interno non

facendo in tempo a purificare le acque! Oltre questo i precipitanti e i batteri aggiunti non fanno

in tempo ad essere neutralizzati e finiscono nelle acque bianche in uscita inquinandole forse di

piú del principio!
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Ecco spiegato il depuratore profumato al cavallo. Il maneggio sembra una maschera sulle effettive condizioni del depuratore.

Il nostro depuratore scarica direttamente nella laguna di San Teodoro e non ci sarebbero

problemi se fosse nei limiti della capienza. Un depuratore non ha un profumo inebriante ma un odore quasi di terra ed impercettibile non una puzza cosí

consistente.

L’odore della laguna non è piú il naturale odore di vegetazione marcescente (chiunque

venne ad agosto prima del boom turistico si ricorda l’odore diverso oppure basta spostarsi in un

altra laguna e annusare).

La cosa simpatica è che oltre al -1 turistico, nella laguna ci sono anche importanti allevamenti

ittici di cui noi mangiamo il pesce. In piú essendo una laguna ha uno scarico diretto e naturale in mare

inquinandolo in modo non indifferente. Nell’articolo sulle posidonie mostriamo una piccola

immagine sui movimenti delle correnti del tirreno e vediamo che sulla costa sarda l’andamento

delle correnti è da nord a sud. Molti non sanno che la spiaggia è creata proprio da questi

moti. Se così non fosse ci sarebbe solo il bordo interno della laguna. Il movimento dell’acqua in

mare aperto costringe a far roteare l’intera massa d’acqua interna in senso contrario (si comportano

esattamente come due ruote che si toccano.. Quando la prima gira in senso orario la seconda

gira in senso anti orario) questo moto tende a far depositare ai bordi dell’occhio la sabbia

dovuta all’erosione e l’insenatura non essendo circolare viene tagliata fuori da un lembo di

sabbia. Ecco il perchè della spiaggia e della sua forma! Questo movimento tende a non far miscelare l’acqua costiera con quella di mare aperto

confinandola in un vortice davanti alla spiaggia che gira in senso contrario. Quindi vedendo

l’imboccatura della laguna vediamo che le acque di uscita escono e vanno a largo poi vengono

spinte di nuovo verso la spiaggia e quindi sui bagnanti contenti. Questo è anche accentuato

dalla diga del porto.

E una struttura di primaria importanza e per nostra fortuna molti ma non tutti i vari ceppi di batteri pericolosi vengono uccisi dall’acqua salata. Senza contare

che parecchi parassiti possono essere zoonotici. Quindi accumularsi in pesci e molluschi di cui in vacanza facciamo largo uso!

Oltre ciò l’acqua doppiamente inquinata viene pompata direttamente famosa laguna.

Un depuratore è una struttura costosa sia nella costruzione e nel mantenimento ma il prezzo

della nostra salute e di quella della fauna e flora è maggiore.

Questa non è propaganda è pura informazione non contestabile e provabile da chiunque!

Giovane sardo.

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