37 COMUNI D’ITALIA HANNO SCELTO
UN’AMMINISTRAZIONE A 5 STELLE

 

di MoVimento 5 Stelle

Il MoVimento 5 Stelle governa in 37 comuni italiani. Da Sarego nel 2012 a Vimercate nel 2016. Ad essere investiti della carica di sindaco tutti cittadini attivi, nessun politico di professione o di lungo corso, e sempre chiedendo la fiducia su un programma condiviso con la cittadinanza. Questo è il nostro metodo. 5 milioni di italiani hanno un’amministrazione 5 Stelle e nessuno di loro rimpiange la gestione dei partiti che hanno fatto dei comuni un bancomat. In 10 dei nostri comuni non esiste più da tempo Equitalia e in nessuno dei comuni 5 Stelle è aumentato il debito. Abbiamo preso in mano città in macerie come Roma e stiamo lavorando sodo per farla ripartire ottenendo anche alcuni incoraggianti successi nei primi 7 mesi di governo. Abbiamo città come Livorno e Pomezia dove abbiamo sperimentato il Reddito di Cittadinanza comunale restituendo la dignità a tante persone. Abbiamo introdotto pratiche innovative come il bilancio partecipato. Stiamo cambiando l’Italia a partire dai comuni: i cittadini sanno che è possibile.
Da settimane ormai i media attaccano frontalmente il MoVimento 5 Stelle con lo scopo di dimostrare che non siamo in grado di governare il Paese e quindi tengono nascosto tutto il nostro buon governo nei comuni. Sono nate fake-news a ripetizione, sentenze già emesse dai tribunali della carta stampata e un’attenzione oltre la morbosità per i fatti che riguardano i nostri sindaci, mentre i sindaci arrestati del Pd non fanno notizia. Nessun media si è preso la briga di andare a verificare cosa effettivamente fanno le 37 amministrazioni a 5 stelle sparse per tutta Italia. Ecco quindi uno strumento a disposizione di tutti per verificare quanto fatto dai nostri sindaci e consiglieri: il sito Comuni5Stelle.it. Esploratelo! Controllate cosa fanno i nostri sindaci e raccontatelo a tutti. Avviso ai giornalisti: il sito è aperto anche voi, USATELO!

DA SAREGO (VI) NEL 2012 A VIMERCATE (MI) NEL 2016. AD ESSERE INVESTITI DELLA CARICA DI SINDACO TUTTI CITTADINI ATTIVI, NESSUN POLITICO DI PROFESSIONE O DI LUNGO CORSO, E SEMPRE CHIEDENDO LA FIDUCIA SU UN PROGRAMMA CONDIVISOCON LA CITTADINANZA.
QUESTO È IL METODO CINQUE STELLE.

In Sardegna abbiamo 4 Comuni che hanno scelto un’amministrazione a 5 Stelle.

Il Primo in Sardegna  è stato il Comune di Assemini  Sindaco Mario Puddu

l comune di Assemini aveva tra le sue principali criticità l’assenza di un piano urbanistico comunale, mai redatto in oltre venti anni. Ciò comportava gravi pericoli da dissesto idrogeologico e allagamenti che mettevano a rischio le abitazioni di molti quartieri. Appena insediati ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo dato alla città più sicurezza e un nuovo piano. E non solo

LE ULTIME CONQUISTE

URBANISTICA

Dopo 25 anni di attesa, tante amministrazioni che cadevano sotto la pressione di questo o quell’altro interesse, il M5S ha dato un piano urbanistico alla città di Assemini. Gli asseminesi hanno eletto un sindaco M5S per mandare a casa una certa classe politica responsabile di tante inefficienze e il PUC ne era forse la maggior rappresentazione. Come hanno fatto amministrazioni precedenti, sarebbe stato possibile modificare il piano secondo le convenienze particolari, ma ciò avrebbe significato, altri anni, altri tempi burocratici interminabili e quindi il rischio che la città rimanesse senza un Piano. Questa volta non è successo.

TASSE

In un periodo di grandi difficoltà economiche dei nostri concittadini, sia nel 2014 che nel 2015 l’Amministrazione del M5S ha detto no al pagamento della TASI. Il tributo, ritenuto come l’ennesima stangata alle tasche dei cittadini e per giunta incostituzionale è stato depennato dalla lista dei tributi locali. Per quanto concerne Equitalia, nel gennaio 2015 è stato interrotto il rapporto tra Comune di Assemini e Equitalia.

MOBILITÀ

Sono partiti i progetti per la mobilità sostenibile, istituendo la ZTL in prossimità delle scuole e sono stati aperti i cantieri per la realizzazione delle piste ciclabili, sia interne al centro abitato che di collegamento coi centri vicini. È stato riavviato il progetto “Boulevard dei paesaggi” con la collaborazione con l’architetto Kipar, per regalare alla cittadina un polmone verde.

IMPIANTI FOGNIARI

Uno dei problemi che da sempre attanagliano Assemini è la rete fognaria, anche a causa del fatto che la città si trova ad altitudine 0 e quindi è molto esposta all’emergenza allagamenti, non appena si verifica una pioggia un po’ più abbondante del solito. Sono state avviate subito opere indispensabili, nonché un grande “cantiere sicurezza” per la realizzazione di nuove condotte di smaltimento di acque meteoriche e per la separazione delle acque bianche dalle acque nere. Finalmente diverse zone della città sono in sicurezza. Gli interventi messi in campo sono molteplici, diversi problemi sono stati risolti, altre criticità verranno risolte con i lavori partiti nelle zone Santa Lucia, via Piave e via Po. L’obiettivo, in altre parole, è restituire serenità a molti nostri cittadini che da sempre vivono con ansia e preoccupazione le piogge.

UNIONI CIVILI

È stato istituito il Registro delle coppie di fatto, che vede Assemini come il primo comune in Sardegna e tra i pochissimi in tutta Italia a celebrare un rito solenne che suggelli l’unione tra due individui a prescindere dall’orientamento sessuale.

Il secondo il Comune di Porto Torres Sindaco SEAN C. WHEELER

La prima criticità tra tutte di Porto Torres è la gestione dell’acqua pubblica con Abbanoa. In secondo luogo il sistema sanitario che, in una cittadina di oltre 20mila persone, era semplicemente alla deriva. In comune abbiamo scoperto una serie di affidamenti di strutture pubbliche a società, associazioni e privati senza alcun bando e talvolta senza neanche alcun contratto. Anche sul fronte degli scali portuali, in concerto con Capitaneria di Porto ed Autorità Portuale, stiamo ripristinando tratte navali e molti altri servizi sono in fase di implementazione. E presto sarà il primo comune con il rivoluzionario “reddito di cittadinanza energetico”.

LE ULTIME CONQUISTE

TAGLI AGLI SPRECHI

L’Amministrazione a 5 Stelle di Porto Torres ha deciso di rinunciare rispettivamente al 20 per cento dell’indennità di carica di sindaco e vice sindaco, il 15 per cento di quella del presidente del consiglio e assessori e al 10 per cento consiglieri, invitando dirigenti, dipendenti e cittadini a fare altrettanto. Quanto risparmiato viene versato ogni mese in un fondo comune verrà utilizzato a favore della comunità.

DECORO URBANO

A soli 7 giorni dal conferimento ufficiale dell’incarico, gli eletti si sono trovati con pale, rastrelli, sacchi e carriole a pulire le spiagge del territorio comunale. Si è registrata una sostanziosa partecipazione.

ACQUA

Abbiamo da subito chiesto ed ottenuto un cronoprogramma da parte di Abbanoa di interventi da effettuare sulla linea di distribuzione dell’acqua, poi abbiamo dovuto insistere sugli slacci e sui piani di rientro delle utenze insolute in accordo con i servizi sociali. Inoltre abbiamo presentato un esposto denuncia ai carabinieri per i continui disservizi e sollecitato Egas (Ente Governo Ambito Sardegna) ad intraprendere un’azione a tutele di tutti i cittadini della Sardegna.

SANITA’

Abbiamo chiesto ed ottenuto che la ASL provvedesse a mettere in sicurezza uno stabile che da anni doveva diventare la cittadella sanitaria e crediamo di riuscire a renderlo funzionale nei prossimi mesi.

Terzo il Comune di DORGALI  Sindaco MARIA ITRIA FANCELLO

Dorgali è un comune a grande vocazione turistica che, ogni anno, deve far fronte ai divieti di balneazione dovuti a sversamenti in mare, il porto turistico risale agli anni ’70 e sta cadendo a pezzi. Dorgali era ricchissima di attività artigianali legate al mondo delle costruzioni ma, a causa della crisi e della mancanza di strumenti urbanistici, tantissime imprese hanno dovuto chiudere. Il nostro programma ‘strategia rifiuti zero’ ha contribuito a farci vincere le elezioni, insieme alla proposta di un maggiore ascolto dei cittadini, che si sono allontanati dalle istituzioni per via di una mala gestione della cosa pubblica. I cittadini, sin dalla nostra campagna elettorale, hanno visto che avevamo obiettivi chiari, concreti e soprattutto verificabili, evitando promesse vaghe e facilmente fraintendibili. La coerenza fra promesse e atti concreti è un nostro punto di forza.

LE PRIME CONQUISTE

SCUOLA

Scuolabus gratuito per gli studenti della scuola dell’obbligo.

AMBIENTE

Avviate indagini approfondite e collaborazione con enti preposti per arginare l’inquinamento del mare.

DECORO URBANO

Più fiori per tutti: al via il progetto di gestione partecipata delle aiuole pubbliche.

TRASPARENZA

Approvato il regolamento per le riprese in diretta streaming dei consigli comunali: la trasparenza innanzitutto.

Quarto il Comune di  CARBONIA Sindaco PAOLA MASSIDDA

Dopo settant’anni di dominio incontrastato della sinistra il M5S ha espugnato Carbonia, unico Comune sardo a non aver conosciuto finora l’alternanza politica. Operiamo in una città devastata dalla disoccupazione e dal crollo del sistema industriale, frutto di scelte scellerate mirate alla monocultura produttiva. Il grande impegno è quello di gettare le basi per uno sviluppo alternativo che guardi principalmente al turismo e all’agricoltura e contemporaneamente tenda una mano ai tanti che sono rimasti indietro.

LE PRIME CONQUISTE

RIQUALIFICAZIONE

Approvata in Consiglio comunale la partecipazione a un bando per il finanziamento della riqualificazione delle periferie e l’avvio dell’agenda digitale.

COSTI DELLA POLITICA

Eliminata auto di rappresentanza e autista del sindaco. Riduzione del 10 per cento della remunerazione degli assessori.

BANDO PERIFERIE

Vinto il bando del Governo e assegnati al Comune quasi 18 milioni di euro da destinare agli interventi nelle periferie.

 

Comuni5Stelle.it: il sito per i risultati di #Governo5Stelle nei comuni

Recommend to friends
  • gplus
  • pinterest